Grazie al secondo posto finale, conquistato nell’ultimo slalom gigante della stagione 2024-2025, alle spalle di Lara Gut Behrami, Federica Brignone ha vinto la Coppa del mondo di specialità. Fuori anzitempo nel corso della prima run l’altra contendete in lizza per il titolo, la neozelandese Alice Robinson.
La campionessa di La Salle, già detentrice della Coppa del mondo generale e di quella di discesa libera, sulle nevi di Sun Valley ha realizzato un grande sogno, vale a dire aggiudicarsi la Coppa del mondo di slalom gigante, la specialità a lei storicamente più congeniale.
Federica Brignone esulta a Sun Valley nel marzo 20205 – foto credits archivio FISI
Ecco le prime parole dell’azzurra ai microfoni della FISI dopo la vittoria: “Qualcosina ho tenuto nella seconda, ma sono contentissima del risultato. E’ la prima volta in carriera che passo il traguardo già esultando. La coppa di gigante era un altro dei miei sogni e si è realizzato. Ho sempre fatto troppi errori nel passato, ma negli ultimi anni sono sempre stata lì vicina. Quest’anno mi sono messa a testa bassa e ho cercato di vincere più gare possibili. Nella prima manche pensavo di avere buttato via tutto, ma il nostro è uno sport davvero difficile, e si gioca sempre sul filo dei centesimi. Avrei voluto vincere anche oggi, ma forse oggi non ho tirato esattamente al massimo. Ho provato a vincere, ma a un certo punto ho anche cercato di non fare errori e di non esagerare. Non mi importava più del risultato. Sono davvero felice della coppa, la terza della stagione. Non posso che essere soddisfatta”.
“Per me è stata una stagione pazzesca – ha proseguito Brignone -. Questa è stata la coppa più difficile: bisogna fare due manche nella giornata. Bisogna sempre essere sul pezzo e provarci, questo è il gusto. L’altro giorno ho perso la sfida per il superG, però è stato bellissimo. Io vivo per questi momenti di sfida. Il percorso fatto con mio fratello Davide mi ha migliorato come persona ed andiamo avanti insieme. Per me è importantissimo”.